MODENA-BRESCIA 1-3
Un grande Brescia espugna Modena in rimonta. E’ il neo-acquisto De Oliveira a portare in vantaggio i locali dopo solo 12 minuti. I lombardi pareggiano grazie a un contestatissimo rigore per una trattenuta di Perna su Caracciolo: penalty battuto e realizzato dallo stesso “airone”. Intorno alla mezz’ora arriva il gol di Feczesin: splendido il pallonetto dell’ungherese, al primo gol stagionale, dopo una azione in verticale sull’asse Savio-Caracciolo. Il Modena perde Marsili, espulso nel finale del primo tempo, e soccombe quando l’arbitro fischia un altro rigore per il Brescia: batte Baronio, respinge il portiere, e lo stesso centrocampista insacca sulla ribattuta. I locali chiudono in 9: espulso anche Ricchi.
LIVORNO-RIMINI 2-1
Buon successo per il Livorno che sale a quota a 15. E’ Rossini a sbloccare un primo tempo privo di emozioni, con un colpo di testa su assist di Diamanti. Lo stesso Diamanti colpisce poi una traversa su punizione, a Pugliesi battuto. Tavano sbaglia un gol fatto, ma al quarto d’ora della ripresa si fa perdonare e, su un cross di Bonetto, porta il Livorno sul 2-0. Nel finale il Rimini accorcia le distanze con Vantaggiato, dopo la traversa di Cipriani.
BARI-GROSSETO 3-1
Al San Nicola è la giornata di Francesco Caputo, che ripaga come meglio non potrebbe la fiducia di Antonio Conte. Il giovane attaccante (classe ‘87) realizza una tripletta che porta il Bari a 16 punti e frustra le ambizioni di un Grosseto che sperava di agguantare il primo posto. I pugliesi chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al bel colpo di testa di Caputo dopo soli 13 minuti. Il Bari sfiora il raddoppio con De Vezze, che fallisce con il destro dall’interno dell’area di rigore. Il Grosseto guadagna metri con il passare del tempo, ma gli attacchi degli uomini di Gustinetti sono sterili. A pochi secondi dalla fine del tempo, i toscani rimangono in 10 per l’espulsione di Abruzzese. Nonstante l’inferiorità numerica, la squadra di Gustinetti indovina il pari con un piattone di Vitiello su assist di Garofalo. Ma il finale è tutto di Caputo: prima con un gran destro dal limite dopo una giocata personale, poi di testa. Il giocatore non aveva mai segnato in serie B.
VICENZA-SASSUOLO 1-0
Il Vicenza conferma l’ottimo stato di salute e batte la capolista Sassuolo con un calcio di rigore di Sgrigna nella ripresa. Primo tempo bloccato, con i biancorossi che mantengono il controllo del gioco ma faticano a rendersi pericolosi. Ospiti contratti ed incapaci di impensierire Fortin nei primi 45 minuti. Nella ripresa la gara è più vivace. I veneti partono subito forte: ci prova Sgrigna, ma è bravo Bressan a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner, l’arbitro fischia un calcio di rigore per una trattenuta di Anselmi su Bjelanovic. E’ Sgrigna a calciare dagli 11 metri e a battere Bressan. Lo stesso Sgrigna, grande protagonista, sfiora il raddoppio ma trova la buona risposta di Bressan. Il Sassuolo reagisce con forza e protesta per i due gol annullati a Masucci: il secondo per un fallo molto dubbio.
MANTOVA-PARMA 1-3 A Mantova succede di tutto. I padroni di casa passano in vantaggio con Gaetano Caridi, ma forse l’azione è viziata da off-side. Poi Handanovic nega il pareggio al Parma con due interventi determinanti su Morrone e Leon. Il finale del primo tempo è nervosissimo: il Parma si vede negare due gol (di Lucarelli e Leon, probabilmente entrambi regolari) e Guidolin viene espulso per proteste. Handanovic continua il suo show personale, e salva bene su Budel. Ci pensa Damiano Zenoni a raddrizzare le cose per gli emiliani, con un destro dal limite che s’infila all’angolino. Poi Sacchetti abbatte Leon e l’arbitro fischia un rigore (dubbio): dal dischetto non sbaglia Lucarelli. Il 3-1 finale lo realizza Reginaldo, dopo una bella giocata dal limite. Tre punti meritatissimi per il Parma.
A Vicenza non si passa. Dopo la prova di forza nel recupero infrasettimanale (3-0 a Bari), il Sassuolo soccombe in casa della squadra più in forma del momento nella 10ª giornata di serie B. Decide un calcio di rigore, ma gli ospiti protestano per due gol annullati. Il Bari batte il Grossetto con una splendida tripletta di Francesco Caputo.
BRESCIA-TRIESTINA 3-2
Il Brescia colleziona occasioni da gol a ripetizione nella prima parte del match, senza però riuscire a concretizzare. Sono anzi gli ospiti a portarsi in vantaggio al 2′ della ripresa con un colpo di testa di Della Rocca, su cross di Tabiani. Caracciolo pareggia su calcio di rigore al 10′ e al 28′ il Brescia si porta in vantaggio con un gol di Zoboli. Nel finale c’è tempo per la prima rete stagionale dello statunitense Zsetela e per Ardemagni, che accorcia le distanze in pieno recupero.